8 segreti nascosti nei loghi degli Studios cinematografici

Brightside.me ha raccolto 8 tra i segreti che si nascondono dietro alcuni loghi di studios americani. Nonostante tutti i loghi appartengono a compagnie cinematografiche d’oltreoceano questi risulteranno molto familiari, anche agli occhi di noi italiani, in virtù della larga diffusioni dei prodotti appartenenti alla settima arte a stelle e striscie.


DreamWork Pictures

Il logo origianle della DreamWord doveva mostrare un uomo che pesca seduto sulla luna. L’artista incaricato di realizzarlo, fu Robert Hunt, aggiungendo alla versione con l’uomo quella con un bambino. Quella che poi fu scelta in definitva. Il bambino rappresentato nel logo era il figlio di Robert, William.

 

 

 

Columbia

La donna che stringe tra le mani una torcia è diventato il logo di questi studios nel 1924. Con il passare degli anni la donna ha subito leggeri cambiamenti, in colori e parti del corpo. La versione più recente, datata 1992, è basta su una casalinga americana, Jennie Joseph, che ha influenzato molto i lineamenti del viso dell’immagine finale.

 

 

 

 

 

 

Metro-Goldwyn-Mayer

L’idea per il logo del MGM venne da Howard Dietr nel 1924. L’università da lui frequentata – la Columbia – ha una squadra chiamata “The Lions”.
Dalla prima versione si sono susseguiti 5 diversi leoni: Sltas, Jackie, Tanner, George e Leo. L’ultimo, Leo, è diventata una vera e propria star.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paramount

Per il logo della paramount, l’artista William Hodkinson disegnò una montagna molto simile al Ben Lomond Mountain nella Utah, dove lui è cresciuto.

Nella versione originale fatta nel 1914, c’erano 24 stelle: che era il numero di attori che aveva firmato un contratto con gli studios. La versione odiena riporta solo 22 stelle, ma nessuno conosce il signficato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Warner Bros

All’apparenza molto semplice, con uno scudo che inglobba la W & B, iniziale di Fratelli Warner. Tuttavia, il logo nasconde una piccola bugia, in quanto il cognome dei due ftralli fondatori della casa cinematografica era Wonskolaser, cognome che rivela le origini della famiglia, nativi Russi.

 

 

 

 

Disney

Il logo dello studio cinematografico animato più famoso al mondo è rappresentato da un castello fiabesco. L’ispirazione per questo logo è nata dal castello di Neuschwanstein in Germania. Verrà sostiuito poi nel 2006, con la sagoma del Castello di Cenerentola a Disneyland Paris.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pixar
Nel logo Pixar è nascosto un piccolo richiamo al passato dello studio di animazione. La i che sostituisce il loro logo è che appare, naturalmente animanto, prima di ogni loro proiezione, è una lampada animata che ricorda “Luxo JR”, un cortometraggio targato 1986 firmato proprio dalla casa di produzione di proprietà della Disney.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scott Free

Il regista Ridley Scott una propria casa cinematografica. Il suo logo mostra una persona che si trasforma in uccello. Come a voler rappresente l’individuo che cerca la libertà. Disegnato ed illustrato da Ginaluigi Toccafondoi, è stato interamente disegnato, fotografato e solo dopo animato.



« Torna alle news