L’iter che dovrebbe portare l’Abbazia Benedettina della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni a essere inserita nel percorso Unesco “Il paesaggio culturale degli insediamenti benedettini dell’Italia meridionale” sembra essere in fase di stand-by, come riporta il Mattino.

Numerosi le riunioni, gli incontri e le relazioni che si sono susseguite fin dal 2014 quando è stata inoltrata la proposta di riconoscimento unesco con il benestare delle istituzioni locali e provinciali. Dopo l’iniziale esclusione, il sindaco Servalli ha riacceso l’attenzione sul sito con vari incontri al ministero per i beni culturali ed il turismo a cui ha preso parte il padre Abate, Don Michele Petruzelli. A dicembre nel 2017, con una delibera di giunta, l’amministrazione ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Don Michele Petruzelli per sostenere la candidatura della Badia.

Hanno speso parole di appoggio che fanno pensare ad un’evoluzione positiva in tal senso il governatore Vincenzo de Luca, Carla Murano, responsabile scientifico territoriale dell’Unesco e Giovanni Villano responsabile del Mibact di Salerno. Anche AdvCity, agenzia di comunicazione di Cava de’Tirreni, ha dato man forte alla candidatura dell’abbazia benedettina locale inserendola come copertina del suo calendario 2019.

Foto dell’Abbazia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni
-Copertina Calendario AdvCity 2019-