Sui social, a partire da Instagram, impazzano le iniziative virali a sfondo green. La nuova sfida legata all’ambiente vede giovani e giovanissimi, coscienti, arrabbiati e determinati in prima linea sia nelle piazze con cartelli colorati e slogan legati alla salvaguardia dell’ambiente sia sul web con i post taggati #fridayforfuture, iniziativa promossa dalla giovanissima attivista svedese Greta Thunberg.

Venerdì 15 marzo 2019 in tutto il mondo, si stima in circa 150 Paesi, migliaia di studenti sciopereranno da scuola per chiedere più attenzione da parte delle istituzioni nei confronti dell’ambiente e del clima. Marce e cortei, dal Brasile all’Australia passando per centinaia di incontri europei, provano a rompere il silenzio ed alzare la voce davanti alle istituzioni sulla necessità di agire subito, con leggi e impegni immediati nel tentativo di preservare il Pianeta stretto dalla morsa del cambiamento climatico.

“Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come una crisi” così è intervenuta all’interno dell’incontro delle delegazioni ONU la giovane Greta. La voce dei tanti giovani attivisti diventa ancora più forte perché supportata da politici e scienziati, che sottolineano come ulteriori innalzamenti delle temperature (+1.5° nel solo 2018) porterebbero infatti a perdite di biodiversità, cibo, creerebbero milioni di rifugiati climatici e metterebbero in ginocchio ancor di più una Terra già in sofferenza fra erosione costiera, acidificazione degli oceani, fenomeni meteo sempre più potenti e imprevedibili, innalzamento delle temperature degli oceani, aria inquinata e fauna e flora a rischio.

Sull’onda dell’eco mediatico e social del #fridayforfuture si inserisce la #tashchallange la nuova sfida legata all’ambiente: nata sulla falsariga di tante altre all’insegna del divertimento, invita i giovani (ma non solo) di tutto il pianeta a ripulire un luogo pieno di rifiuti della propria zona. Per partecipare basta scattare una fotografia del “prima” e una del “dopo”, e postarle sui social. Ad accettare la sfida, migliaia di persone in tutto il mondo.

Studenti e cittadini che volessero portare il proprio contributo alla causa lanciata da Greta Thunberg possono postare foto, video e materiale multimediale usando gli hashtag #Fridaysforfuture e #Climatestrike.